Opinioni

qui dico la mia...

Sperem!

Mattinata all’anagrafe di Milano. Tutti gentili e personale discretamente presente, erano otto sportelli attivi e neppure nella sede centrale del Comune, quindi bene, dai.

Risultato: 70 minuti di attesa per fare una pratica da un minuto e 40 secondi. Prezzo onesto: 26 centesimi.

In pratica dovevo autenticare una mia foto, il che significa che prima di andare in un altro ufficio per una successiva pratica, dovevo dimostrare che la faccia da pirla attaccata a quella carta non è quella di un mio sosia dell’Uzbekistan, no no son proprio io quello lì! Ecco, già per questo serve una firma di un dipendente del Comune. Il che è discretamente surreale.

Ma per farlo, tempo di verifica ripeto 80 secondi scarsi, ho dovuto sobbarcarmi questa coda interminabile.

E’ così che muore lentamente un Paese, è la burocrazia che ti stritola, ti spossa, ti snerva, ti succhia tempo, energie, fiducia, ottimismo e spesso denaro (non in questo caso, per la verità).

Ma ora abbiamo l’impegno del premier in persona. Renzi non ci sta e ci ha tenuto a farmelo sapere personalmente, su twitter.

imageIo gli credo, e fiduciosamente aspetto.

6 Comments

  • marco on Nov 03, 2014 Commenta

    E come si fa a credere ad uno che da una riforma al mese è passato alla politica di un annuncio al mese?
    Cordialmente…

  • Luigi Rosa on Ago 20, 2014 Commenta

    Sono un fedele ascoltatore che all’inizio degli anni 90 (prima dell’autocertificazione) e’ stato uno degli sviluppatori del progetto CityCard di Bull. In sostanza l’anagrafe della famiglia in tasca su una scheda a microprocessore. Ho ancora delle card di prova in un cassetto.

    Tra i documenti che, per ovvie ragioni, non possono spedirti a casa c’e’ proprio l’autentica della foto (e della firma).

    La soluzione alla coda non e’ spedire a casa i certificati, ma non usarli proprio.

  • giulio on Lug 23, 2014 Commenta

    Ciao Alessandro, sono uno dei tuoi ascoltatori da “mani sul volantte” durante la tua rassegna stampa mattutina. Da dipendente comunale (ed ex-Sindaco), posso dirti che nei tanto vituperati piccoli Comuni ciò non accade: attesa minuti zero e se richiesto il certificato lo invio già tramite mail o pec …. Buone ferie!!!!

  • enrica on Lug 07, 2014 Commenta

    Comincia a contare le settimane “decisive” anche per questo…

  • Franco Cavadini on Lug 07, 2014 Commenta

    Procedura per patente internazionale:
    1) Posta per bollettini postali (ovviamente da fare a mano, su precompilato, in posta): 25€
    2) Acquisto marca da bollo: 16€
    3) Due foto recenti, di cui una autenticata (vd esperienza Milan);
    4) Foto-copia patente;
    5) Recarsi presso Ufficio Motorizzazione Civile con modulo (cartaceo, disponibile solo presso la motorizzazione)

    Questo è il 1954 non il 2014!!!!!!!!!!!!!!!

    • Paolo Mazzetto on Lug 13, 2014 Commenta

      Caro Franco, comunque te le vai a cercare le complicazioni:

      1. I bollettini li puoi pagare on line nei sistemi di internet banking di tutte le banche italiane (quelle al passo coi tempi…).
      2. La marca da bollo si trova da un qualsiasi tabacchino… Lottomatica (anche se è già stato emanato nel 2012 il decreto per il pagamento on line ( http://www.funzionepubblica.gov.it/media/969447/decreto_sempl_art6bis.pdf )
      3. Se si reca il richiedente non serve la foto autenticata, viene direttamente autenticata allo sportello quando si fa la richiesta.
      4. Fotocopia: te la fai a casa con uno scanner o con lo smartphone ed una stampante.
      5. Il modulo è disponibile on line ( http://download.repubblica.it/motori/pdf/modulistica/modtt746.pdf )

      Insomma non mi pare una tragedia. Se passasse anche la marca da bollo on line si tratterebbe di un unico giro in motorizzazione.

      Per la foto avrei molto timore a bypassare il controllo visivo di un ufficio pubblico sull’autenticità: ci sono molte persone oneste, ma il furto di identità è ancora presente e molto frequente.

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