Opinioni

rassegnati

Twita manent

Lo so, avevo promesso di parlare poco di legge elettorale. D’altronde è un argomento talmente noioso che appena vi incoccio su qualsiasi giornale cambio pagina dopo avere dato uno sguardo distratto al titolo e niente più.

Ma l’occasione è in questo caso ghiotta perché è un impegno solenne. E da questo punto di vista non si può certo dire che a Matteo Renzi manchi il coraggio. E anche una capacità comunicativa non indifferente, visto che si prende la briga di rispondere alle 7 del mattino a un giornalista qualunque.

E allora, questo è lo scambio di tweet di stamattina con il segretario del Pd. Pare che in due settimane si chiuda tutto. Non resta che attendere.

 

 

 

 

A proposito di cinema

Complimentoni a Toni Servillo per la vittoria ai Globe e soprattutto per la gran classe.

E soprattutto… visto che in un precedente post si parlava di rumori molesti al cinema

Datevi una regolata, eh.

Pena di morte? ma mi faccia il piacere

L’sms mi è arrivato stamattina mentre in onda leggevo i resoconti della cronaca del brutale omicidio di Caselle torinese. “Semplice: per gente così ci vorrebbe la pena di morte”. Ok, è un gran classico, lo so. D’altronde di fronte a un triplice omicidio per raccattare 100 euro e condito nel verbale di confessione con un “ho ucciso la nonnina ma poi mi dispiaceva, le ho dato un bacino e l’ho coperta con un piumone” chi di noi non ha pensato di prendere questo soggetto e fargliela pagare? Leggi →

Tre, due, uno…

Eccomi qui. Con straordinario tempismo anche io ho un blog, in cui scriverò del più e del meno con la cadenza che più mi aggrada. Soprattutto con una promessa: poco, molto poco, di legge elettorale e molto di me e della vita di tutti i giorni.

Per tutto quello che vedrete in queste pagine dovete ringraziare @abarvaz

Benvenuti. E buon viaggio insieme.

Alessandro