Opinioni

qui dico la mia...

Alex Schwazer e le nostre ipocrisie

 

 

“Vergogna!” “Non dovrebbe neppure parlare!” “Sparisca!” “Come fai a dargli la parola?!” “Sprofondi!”

E’ solo un ristretto campionario degli sms (i più gentili, tralascio gli altri: d’altronde è facile dare della merda a qualcuno pigiando delle inutili dita dal salotto di casa) arrivati durante la diretta con Alex Schwazer. La mia colpa sarebbe quella di aver dato la parola a un dopato. La colpa di Alex sarebbe ancora più imperdonabile: avere sbagliato e ora tentare un ritorno alle gare.

In Italia, popolata per lo più da ipocriti e cialtroni, tutto ciò non solo non è consentito, ma rasenta la blasfemia. Molti di noi fanno i furbetti del quartierino, ma finché non veniamo scoperti è tutto lecito. Quando uno viene beccato, invece, peste lo colga! Diventa un feticcio su cui sfogare le nostre rabbie, le nostre frustrazioni, le nostre ipocrisie, io penso che diventi in qualche modo anche il lavacro per purgarci delle nostre colpe.

Schwazer ha sbagliato, al rogo Schwazer!

Io nutro invece una naturale empatia nei confronti di chi cade, nei confronti dei i reietti. Spesso uso questa immagine forte per far capire cosa intendo: dico che perfino Hitler, chiuso nel bunker negli ultimi giorni di vita, mi suscita una certa compassione umana. Niente cancella i suoi orrori, ma non godo delle disgrazie altrui. Tutto qui.

Schwazer ha sbagliato 4 anni fa, dopandosi. E’ stato punito. Ma guardate la conferenza di allora, quando non aveva neppure il coraggio di alzare gli occhi, mentre piangendo diceva “provo solo vergogna… non vedevo l’ora che finisse tutto… ora finalmente posso iniziare una seconda vita…”. Una seconda vita fatta, anche, di depressione, cure psicologiche e psichiatriche.

Beh, scusate, ma io non “sparo” addosso a nessuno, e non sparo neppure a Schwazer. Mi sembra solo un ragazzo fragile, travolto dal successo, dalla voglia narcisistica di fare le cose sempre al limite della perfezione, e mi sembra anche vittima di un sistema sportivo che celebra i suoi campioni, li appunta all’occhiello come decorazione quando vincono, chiude gli occhi sulle loro eventuali pratiche illecite e poi li scarica nel letame se vengono beccati.

Torniamo lì, all’ipocrisia. Quella di molti italiani, che sfogano la propria rabbia interiore nello Schwazer di turno.

Alex ha sbagliato. Sta pagando. Ha aggiunto di sentirsi in colpa nei confronti dell’ex fidanzata, Carolina Kostner, per averne causato di fatto una squalifica. Ora chiede una seconda possibilità. Non mi sembra uno scandalo.

14 Comments

  • Domenico on Gen 23, 2016 Commenta

    Alla fine Alex, da pulito, prenderà una medaglia a Rio. E tutti gli ipocriti che lo hanno massacrato cercheranno di salire sul carro del vincitore. Per carità ha sbagliato ma si è strapentito.

  • Mario Riva on Giu 15, 2015 Commenta

    Barare nello sport è una cosa inqualificabile. Però umanamente parlando tutti hanno diritto ad una seconda opportunità, saranno i suoi colleghi-avversari “puliti”, casomai, ad aver il diritto di criticarlo e magari di rifiutargli la stretta di mano, ma viste credo che di puliti nello sport oltre i dieci undici anni ce ne siano veramente pochi. Tranquillo Schwazer, faranno finta di niente e magari ti strizzeranno l’occhio.

  • agamennone on Mag 04, 2015 Commenta

    non siate ridicoli, anche i pentiti si pentono, e allora?

    • agamennone on Mag 04, 2015 Commenta

      certe volte la Sua e’ meglio che se la tenga xLei, fa molta + bella figura, e mi dispiace x Lei, xche’ La seguivo molto volentieri, ma tant’e’, stando sotto l’ala protettiva del sole 24ore….

  • agamennone on Mag 04, 2015 Commenta

    peccato, xche’ seguivo molto volentieri la Sua trasmissione. Dopo i Suoi recenti commenti devo rispondere che se c’e qualcuno di veramente inutile quello e’ Lei e me ne rammarico.

  • Tom on Apr 02, 2015 Commenta

    Concordo anch’io, chi si pente ha tutto il diritto di ripartire. Forza Alex

    • agamennone on Mag 04, 2015 Commenta

      l’unico suo diritto e’ il totale esonero da qualsiasi attivita’sportiva:infatti oltre che tradire lo sport, se stesso, la sua fidanzata(?), dovrebbe avere la decenza di autocancellarsi da qualsiasi sport, tanto, comunque non morira’ di fame: libri, interviste etc.etc. Vogliamo paragonare questa mezza calzetta a 1pantani etc.etc.?

  • Alessandro on Apr 02, 2015 Commenta

    concordo con quanto hai scritto….tranne per “l’immagine forte”…provare compassione umana per hitler proprio non lo capisco.

  • marco on Apr 02, 2015 Commenta

    2015 anni di cattolicesimo, la cui massima espressione è la vendita delle indulgenze, non li cancelli mica in 2 mesi!

  • Ezia Niceforo on Apr 02, 2015 Commenta

    Condivido tutto ciò che ha scritto,dal primo all’ultimo rigo e mi complimento per il suo modo di pensare e di essere! Una serena Pasqua ed un mondo di auguri,con il cuore,anke per le persone che ama.

  • Walter on Apr 02, 2015 Commenta

    A differenza di altri concordo con la tua scelta di dare voce a chi ha sbagliato ed ha riconosciuto l’errore. In un paese dove nessuno, anche se preso con le mani nel sacco , ammette niente a questo ragazzo va data un’altra chance , sperando che non ci ricada. Io ti ascolto sempre perché sei auto ironico e poi i siparietti con Meazza sono imperdibile. W il Genoa

  • Tonio Monda on Apr 02, 2015 Commenta

    Un intervento scritto come questo mi ricorda perché ti adoro e perché mi alzo sempre alle sei per ascoltarti in radio.

  • Confucio on Apr 02, 2015 Commenta

    my two cents.

    la lezione di un uomo fragile, che sbaglia, cade, ammette pubblicamente l’errore e si rialza, è la più grande lezione di dignità;
    di più: è esattamente il coraggio e la decenza che manca a chi, incapace di quel coraggio, esorcizza la propria pochezza sputando veleno. Quello invece è il rancore del vero sconfitto, di quello che sa di non essere capace né di ammettere i propri limiti di fronte al mondo e nemmeno del coraggio di sfidarli, magari cadendo ancora,
    figuri indegni persino del titolo di quaquaraquà.

    Tu hai fatto benissimo a intervistarlo, questo è il giornalismo che mi piace, questo è il giornalismo che fa crescere.

    Schwazer va raccontato ai nostri figli, per educarli con questo esempio a non avere paura dei propri errori, per far loro trovare il coraggio di affrontarli e superarli perché sicuramente capiterà loro di farne, a prescindere da come andrà la vicenda personale dell’atleta.

    un’Italia di tanti Alex Schwazer sarebbe un’italia non migliore, ma eccellente.
    grande e meritato applauso a te un abbraccio a Alex.

    avanti così.

  • Stefano Bighini (Goose_fish) on Apr 02, 2015 Commenta

    Ciao Alessandro, ho ascoltato con piacere l’intervista. Concordo che abbia tutto il diritto di riprovarci e spero solo che a livello psicologico (non solo sportivo) sia seguito molto bene. Lo sport agonistico è un ambiente competitivo non dimentichiamolo, nessuno lo lascerà vincere e in caso di non ottenimento di risultati la cosa potrebbe veramente fargli del male e portarlo ancora più giù.
    Inoltre mi auguro che la federazione sia invece meno becera e ottusa nei confronti di Carolina poichè hanno potuto colpirla SOLO perchè anche lei è una sportiva. Se fosse stata un’impiegata non le avrebbero fatto nulla.
    In bocca al lupo Alex, per la vita oltre che per le competizioni!

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