Opinioni

gennaio, 2014

Doping, e poi?

Leggo, con un misto di sconcerto e disgusto, gli articoli su un’inchiesta di presunto doping in una squadra di ciclismo, la Lampre quando era guidata da Beppe Saronni.

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Io ho ricordato

La Giornata della Memoria. Non scriverò nulla, ma vi farò ascoltare una cosa.

E’ una testimonianza. Era il 20 novembre 2008, conducevo “Viva Voce” e invitai Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz.

Fiano disse, tra l’altro: “Quando il Signore mi domanderà: ‘Ma tu cosa hai fatto nella vita?’ Io gli risponderò: io ho ricordato”.

Nedo Fiano quel giorno pianse, ricordando la sua mamma, diventata un cumulo di cenere ad Auschwitz nel giro di pochi minuti. Nedo Fiano raccontò Auschwitz.

La Giornata della Memoria, per me, è questo.

Ascoltatelo, fatelo ascoltare ai vostri figli.

 

Rassègnati, rassegnàti o rassegnatì?

Molti di voi mi scrivono chiedendo: ma questo benedetto hashtag su twitter che usi al mattino si pronuncia #Rassegnàti o #Rassègnati?

C’è una bella differenza e, lo ammetto, fino a oggi ci ho un po’ marciato. Ma è giunto il momento di svelare l’arcano, anche perché a qualcuno ho già risposto. Leggi →

L’assessore Fantozzi

Immaginate la scena: una festicciola pre-natalizia nei corridoi ovattati di Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano. L’assessore Roberto Cassago, che peraltro dice di essersi imbattuto nel party ‘perché passavo di lì per caso’, ha l’onore di stappare una bottiglia di spumante. Risate, frizzi e lazzi, auguri, baci, tre, due uno… Pum.

E alè!

Solo che il tappo di questo assessore Fantozzi  va a stamparsi su una tela del ‘700, squarciandola.

Ora, al di là dei populisti d’accatto (hanno rotto un po’ le palle) che mi scrivono ‘ma come è possibile che nella sede della Provincia ci sia una tela del ‘700?!’ come se i palazzi della politica debbano per chissà quale contrappasso essere degli scantinati coi topi (ci manca solo quello che dice ‘vendiamo la tela del ‘700 e diamo i soldi agli esodati!!!’). Ecco, a parte questo, esprimo solidarietà umana a Cassago che oggi su la Stampa ammette: ‘Sono stato un po’ maldestro’. 

Eddai, a chi non è successo di aver rotto un lampadario durante un brindisi?

Certo, poi dici che le Province non fanno danni…

Allegria!!!

Che classe

Ci sono i litigi sguaiati, insulsi e improponibili dei politici nei talk-show attuali e ci sono i litigi di gran classe in cui domina la… cultura

Le Regioni e Giotto

Non ho mai creduto alla superiorità morale di nessuno, tantomeno in politica. Ma non sono neppure così populista da pensare che “sono tutti uguali”. Tra l’altro ormai il “tutti ladri e tutti a casa” è talmente poco di moda che suona noioso, più che populista e demagogico. Lo lascio a forconisti e forcaioli.

Però credo ai proverbi: ‘l’occasione fa l’uomo (e la donna) ladro’ è perfetto. Leggi →

Twita manent

Lo so, avevo promesso di parlare poco di legge elettorale. D’altronde è un argomento talmente noioso che appena vi incoccio su qualsiasi giornale cambio pagina dopo avere dato uno sguardo distratto al titolo e niente più.

Ma l’occasione è in questo caso ghiotta perché è un impegno solenne. E da questo punto di vista non si può certo dire che a Matteo Renzi manchi il coraggio. E anche una capacità comunicativa non indifferente, visto che si prende la briga di rispondere alle 7 del mattino a un giornalista qualunque.

E allora, questo è lo scambio di tweet di stamattina con il segretario del Pd. Pare che in due settimane si chiuda tutto. Non resta che attendere.

 

 

 

 

A proposito di cinema

Complimentoni a Toni Servillo per la vittoria ai Globe e soprattutto per la gran classe.

E soprattutto… visto che in un precedente post si parlava di rumori molesti al cinema

Datevi una regolata, eh.

Homo loquens

C’è una categoria di persone che non sopporto: coloro che parlano al cinema durante il film. La mia regola è semplice: dal primo secondo di proiezione fino ai titoli di coda sono muto come un pesce. Se mi viene da starnutire mi imbarazzo e tento di soffocarmi nel cappotto, se mi prende uno di quei ‘ranteghini’ con conseguenti colpi di tosse (è successo) vorrei scomparire e bevo come un cammello sperando mi passi. Se devo scartare una caramella ci metto dai 6 agli 8 minuti pensando a tutte le leggi fisiche che consentono alla carta un fruscio limitato. Leggi →

Pena di morte? ma mi faccia il piacere

L’sms mi è arrivato stamattina mentre in onda leggevo i resoconti della cronaca del brutale omicidio di Caselle torinese. “Semplice: per gente così ci vorrebbe la pena di morte”. Ok, è un gran classico, lo so. D’altronde di fronte a un triplice omicidio per raccattare 100 euro e condito nel verbale di confessione con un “ho ucciso la nonnina ma poi mi dispiaceva, le ho dato un bacino e l’ho coperta con un piumone” chi di noi non ha pensato di prendere questo soggetto e fargliela pagare? Leggi →